Cristalloterapia

a cura di Carla Massidda.

Le virtù terapeutiche dei minerali

La cristalloterapia è una tecnica che sostiene il recupero del benessere, raggiungendo la radice della malattia psico-fisica, in quanto la vibrazione dei cristalli lavora sia sul piano fisico che su quello mentale. Non è considerata una medicina alternativa, perché non può sostituire una terapia, quindi è applicabile come supporto sia alla medicina alternativa che a quella tradizionale.

 

La teoria della relatività di Einstein afferma che E=mc2 ovvero che l’energia (intesa come onde elettromagnetiche) emessa da un corpo è uguale alla sua massa (materia) in rapporto alla velocità della luce. Pertanto la quantità di energia di una particella, determina la sua massa materiale. Per contro “l’inerzia di un corpo dipende dal suo contenuto di energia”.  In altri termini, alla base della materia vi è emanazione di energia. Disse “il fatto che non si veda non significa che non ci sia” .

 

Tutto ciò che è presente nel mondo manifesto, emette una vibrazione energetica fotonica, nota come aura. L’aura circonda il corpo  materiale di ogni essere vivente, e nell’ uomo  si concentra in alcuni punti fisicamente allineati con la colonna vertebrale, per dar vita ai chakra.

Quando nell’aura o nei chakra vi è un squilibrio o blocco energetico, l’emanazione fotonica si modifica comunicando una disfunzione o malattia.

Le cause sono molteplici, dallo stile di vita, emozioni, traumi fisici, alimentazione, esposizione a elettrosmog, etc. Se ad esempio una persona non esporre il proprio pensiero, per paura del giudizio altrui, questo si manifesterà prima come un’insoddisfazione o repressione, poi con un reale problema fisico, spesso legato al chakra della comunicazione che corrisponde alla ghiandola endocrina della tiroide. Nelle terapie olistiche, curare il sintomo  ma non la causa originaria, comporterà il rimanifestarsi della "malattia" in modo più intenso della precedente, o tenderà a colpire una nuova zona. 

 

La cristalloterapia lavora a contatto con il corpo fisico, inviando le informazioni necessarie all’aura. I minerali , opportunamente caricati e trattati, trasmettono vibrazioni della luce nella gamma degli infrarossi e delle microonde, che sono capaci di  attraversare l’organismo, raggiungendo anche gli strati più profondi cellulari. (comunicazione cellulare e liquido intracellulare).

 

STRUTTURA DEL CRISTALLO

La cristalloterapia ha una penetrazione vibrazione che sfrutta sia la struttura molecolare del minerale, sia la sua vibrazione cromatica (cromoterapia). Le caratteristiche sono:

 

•    Sistema Cristallino: Esistono 7 sistemi cristallini e l’amorfo (Il sistema cubico, esagonale, trigonale, tetragonale, rombico, monoclino, triclino). Ogni minerale ha una struttura geometrica regolare che funziona da matrice al reticolo cristallino stesso. Ogni struttura offre alla pietra una vibrazione precisa e costante.

 

•  Processo litogenetico: Il processo litogenetico è il processo di trasformazione delle rocce. I processi sono tre. Quello primario, che interessa le rocce magmatiche. Quello secondario, che interessa le rocce sedimentarie. Quello terzario, che riguarda le rocce metamorfiche. Questi tre processi influiscono enormemente nella terapie con le pietre e la cristalloterapia.

 

•      Classe minerale: Ogni pietra appartiene a una specifica classe minerale, fornendo indicazioni ulteriori sulle proprietà specifiche delle pietre. In genere sono tenute in considerazione 8 grandi categorie di rilevanza dal punto di vista terapeutico.

 

•       Sostanze minerali: Ogni sostanza minerale quando entra in contatto con il corpo o l’aura, offre determinate proprietà benefiche. Quando si studia un cristallo quindi, non dovremo escludere la sua formazione chimica perché da sola potrebbe offrirci moltissime indicazioni sulle proprietà stesse della pietra.

 

•      Colore: il colore della pietra è vibrazione e per tanto invia alle cellule del corpo determinate informazioni. Per l’uso del colore necessita conoscere le basi della cromoterapia.

 

PULIRE E CARICARE I CRISTALLI

 

Per sfruttare al massimo le proprietà dei cristalli è necessario purificarli, ripulendoli dalle energie che hanno assorbito. Ciò permette di ripristinare la forza energetica delle pietre e le loro proprietà terapeutiche- spirituali. Il trattamento va eseguito ogni volta che vengono utilizzati

 

Il procedimento:

 

1.         Scaricare le energie negative accumulate dal cristallo: Lavare i cristalli con acqua corrente fredda per qualche minuto, poi lasciarle a bagno per qualche ora in poca acqua e abbondante sale grosso, poi risciacquare e asciugare con panno di cotone (mai sintetici). I cristalli-pietre porose vanno sciacquati e posti sotto il sale senza acqua aggiunta.

 

2.      Ricaricare l’energia dei cristalli: sotterrateli nella terra per almeno 3 giorni (il trattamento di ricarica completo prevede il sotterramento per un ciclo lunare completo). Se il cristallo è di uso esclusivamente personale, basta il sotterramento per 24 ore.

 

3.       In alternativa o in aggiunta all’interramento possiamo esporre i cristalli alla luce del sole per 4 ore o della luna piena per una notte.

 

4.     Un ultimo modo per purificare e caricare contemporaneamente un cristallo, è quello di posizionarlo in un  geode di quarzo o di ametista.

 

Una volta purificati e ricaricati, si possono programmare con il nostro intento (o con il reiki o con la radionica o con il pendolino) affinché l’energia possa essere indirizzata nella direzione desiderata. E’ importante ricordare che per programmare, ciò che realmente conta è la consapevolezza e il livello di coscienza dal quale deriva. Nel caso di cristalli a uso proprio, è consigliato porlo a contatto con la pelle per 24 ore, al fine di creare un informazione personale.

 

TRATTAMENTI CON I CRISTALLI

 

Si possono utilizzare in vari modi:

 

  • Indossarli.
  • Disporre specifici cristalli in prossimità di un chakra, basandovi sul principio della cromoterapia e dello scambio energetico.
  • disponendo le pietre direttamente sul campo aurico
  • utilizzare le pietre in base al loro sistema cristallino, ovvero in base alle sostanze minerali specifiche.
  • Posizionarli direttamente sulla parte fisica interessata.
  • Per purificare l’ambiente
  • Acqua di cristalli, capaci di energizzare il corpo direttamente dall’interno. Si scelga una bottiglia di vetro, acqua oligominerale (no rubinetto) o sorgiva, si pone il cristallo all’interno e lo si lascia esposto al sole o alla luna crescente/piena per una giornata. L’acqua potrà essere bevuta o utilizzata sul corpo.

Il tempo varia da un minimo di 30 minuti, fino a quando si “sente” la situazione di sblocco. È consigliato su altri soggetti, verificare con il pendolino il tempo necessario direttamente sulla pietra posizionata in loco.

 

CRISTALLI E SEGNI ZOODIACALI

 

Ogni segno dello zodiaco è influenzato da una forza elementare, cioè da uno dei quattro elementi: Terra, aria, acqua e fuoco. Ogni elemento influenza tre segni.

 

Terra: Vergine, Toro e Capricorno.

Aria: Gemelli, Bilancia e Acquario.

Fuoco: Ariete, Leone e Sagittario.

Acqua: Pesci, Cancro, Scorpione.

 

Le corrispondenze tra pietre e segni zodiacali sono di tipo energetico/spirituale. Secoli fa astronomi e profondi conoscitori della natura trovarono alcune affinità tra le 12 costellazioni del nostro zodiaco e alcune delle pietre più note.

 

Si utilizza la pietra corrispondente al segno o all’ascendente, solo per equilibrare le caratteristiche caratteriali e d emotive del segno (o della persona), ma se devo domare un fuoco o una patologia fuoco (tipo un infiammazione), si utilizza una pietra del segno acqua.

 

Per riequilibrare le caratteristiche del segno, si posizionano le pietre nel campo aurico per un tempo di mezz’ora.

 

Per contrastare un elemento specifico, ad esempio un infiammazione, o ridurre un difetto caratteriale, si utilizza una pietra opposta al segno e si posiziona una pietra sul punto per 15 minuti e nel campo aurico corrispondente per 45 minuti (15 minuti prima e dopo il posizionamento nel punto specifico).

 

Pietre zodiacali dell’Ariete: Diaspro rosso, Avventurina, Cianite, Rubimo.

Pietre “opposte” che bilanciano l’Ariete sono quelle della Bilancia

 

Pietre zodiacali del Toro: Diaspro paesaggio, Selenite, Kunzite, Smeraldo

Pietre “opposte” che bilanciano il Toro sono le pietre dello Scorpione

 

Pietre zodiacali dei Gemelli:Agata Blu, Crisocolla, Ulexite, Agata Grigia

Pietre “opposte” che bilanciano i Gemelli sono le pietre del Sagittario

 

Pietre zodiacali del Cancro: Pietra di Luna, Calcite, Argento, Perla, agata bianca

Pietre “opposte” che bilanciano il Cancro sono le pietre del Capricorno

 

Pietre zodiacali del Leone: Occhio di tigre, Ambra, Pirite, Opale

Pietre “opposte” che bilanciano il Leone sono le pietre dell’Acquario

 

Pietre zodiacali della Vergine:Corniola, Quarzo Rosa, Sugillite, Diamante

Pietre “opposte” che bilanciano la Vergine sono le pietre dei Pesci

 

Pietre zodiacali della Bilancia:Citrino, Eliotropo, Avventurina Rossa, Giada

Pietre “opposte” che bilanciano la Bilancia sono le pietre dell’Ariete

 

Pietre zodiacali dello Scorpione: Malachite, Unakite, Rodocrosite, Topazio Rosso

Pietre “opposte” che bilanciano lo Scorpione sono le pietre del Toro

 

Pietre zodiacali del Sagittario: Lapislazzulo, Sodalite, Rame, Zaffiro

Pietre “opposte” che bilanciano lo Scorpione sono le pietre dei Gemelli

 

Pietre zodiacali del Capricorno: Ossidiana, Quarzo Fumè, Diaspro, Giaietto

Pietre “opposte” che bilanciano il Capricorno sono le pietre del Cancro

 

Pietre zodiacali dell’Acquario: Cristallo di Rocca, Turchese, Acquamarina, Mica

Pietre “opposte” che bilanciano l’Acquario sono le pietre del Leone

 

Pietre zodiacali dei Pesci: Ametista, Fluorite, Corallo, Topazio Blu 

Pietre “opposte” che bilanciano i Pesci sono le pietre della Vergine 

 

CRISTALLI E CHAKRA 

 

Muladhara è il primo chakra, noto anche come chakra della radice, è posizionato tra pube e coccige. Il suo significato è l’istinto di sopravvivenza ma anche la capacità di governare il nostro istinto verso la vita. Collega alle radici terrene e spirituali. Vede il rapporto sessuale come un atto necessario alla procreazione e l’avanzamento della specie. Le pietre collegate a Muladhara sono quelle rosse e nere, in particolar modo il diaspro rosso.
Pietre corrispondenti: diaspro rosso, agata rossa, ematite, onice nera, rubino, corniola rossa, ossidiana nera, ossidiana fiocco di neve, tormalina nera.


Svadhistana è il secondo chakra, conosciuto anche come chakra splenico. Si trova immediatamente sopra la zona pubica. Rappresenta la gioia di vivere, il piacere e le emozioni in generale. La sessualità non è più vista un atto riproduttivo ma una fonte del massimo piacere. Significa anche provare piacere nel socializzare, mantenere rapporti buoni e sani con gli altri. Le pietre collegate sono quelle arancioni, in particolare la   corniola con sfumatura arancio.
Pietre corrispondenti: agata di fuoco, corniola, opale di fuoco, calcedonio, granato.


Manipura è il terzo chakra, conosciuto anche come plesso solare. Si trova poco sotto l’ombelico e il colore dominante è il giallo. Rappresenta il potere e l’affermazione personale, volere e potere. E’ la sede dell’ego e governa l’autostima. In squilibrio mostra le emozioni represse e le paure, l’incapacità di agire, la mancanza di autostima, l’assenza di desideri e progettualità.
Pietre corrispondenti: quarzo citrino, ambra, crisoberillo, calcedonio giallo, occhio di tigre, agata gialla, berillo dorato, calcite gialla, pirite, topazio giallo.


Anahata è il quarto chakra, conosciuto come chakra del cuore. Si trova proprio all’altezza del cuore e il suo colore è il verde/rosa. E’ il centro dei sentimenti, dell’amore per gli altri e per se stessi, della compassione,  dell’apertura verso gli altri e della consapevolezza nella propria vita. Nota importante, se non si ama se stessi (non ci si prende cura di se), non si può amare il prossimo, che diventa un “falso” amore per necessità o debolezza. Questo è un parametro importante per capire se il chakra è bloccato o in squilibrio. La principale pietra collegata è il quarzo rosa, ma non è l’unica.
Pietre corrispondenti: malachite, avventurina, calcedonio rosa, agata verde o rosa, amazzonite, quarzo rosa, crisocolla, crisopasio, calcite rosa, calcite verde, smeraldo, tormalina verde


Vishuddha è il quinto chakra, conosciuto come centro della gola. Si trova nel collo, all’altezza delle clavicole. Il suo colore è l’azzurro. Il quinto chakra governa la capacità di comunicare, di affermare le proprie idee e la capacità di ascoltare. E’ il centro della percezione estetica, della creatività progettuale. In disequilibrio mostra l’ incapacità di esprimersi, i silenzi e le sottomissioni, l’assenza di cura estetica personale. 
Pietre corrispondenti: lapislazzuli, amazzonite, acquamarina, agata blu, calcite blu, calcedonio azzurro-blu, crisocolla, celestina, opale, turchese, sodalite, topazio azzurro, ossidiana nobile.


Ajna è il sesto chakra, conosciuto come terzo occhio. Si trova tra le sopracciglia e qui confluiscono le tre nadi (Ida, Pingala e Sushumna). E’ il centro energetico del sesto senso, della realtà che va oltre la materia. E’ uno dei due chakra più spirituali in assoluto. Regola il funzionamento dell’ipofisi, ma anche la concentrazione e le idee.
Pietre corrispondenti: fluorite, labradorite, moldavite, zircone, zaffiro, ossidiana nobile, sodalite, tanzanite, morganite, ametrino, ametista.


Sahasrara, il settimo chakra o chakra della corona. E’ il centro più spirituale, quello della consapevolezza più alta, il collegamento con il divino e le energie cosmiche. E’ la spiritualità personale, allarga il nostro campo di visione ad altri mondi. La pietra maggiormente legata a Sahasrara è il cristallo di rocca, ma anche i cristalli trasparenti o bianchi. Si associa anche l’ametista per il suo potere di lavorare sui piani meditativi-spirituali.
Pietre corrispondenti: ametista, calcite trasparente, diamante, pietra di luna, l’opale bianco o nobile


TRATTAMENTO


Si consiglia un kit con una pietra a scelta per chakra. Si colloca la pietra sul chakra da riquilibrare, a occhi chiusi si visualizza l’energia della pietra e la diffusione del suo colore all’interno del corpo. Il tempo è stabilito dal nostro corpo, fino a quando né sentiamo la necessità. Si possono trattare contemporaneamente tutti i chakra, soprattutto dopo che si è riequilibrato un solo chakra, al fine di ribilanciare tutti

 

 

 

 

 

 

 

 

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